MONTEFALCO IL TERRITORIO

Montefalco è posto sulla sommità di una collina sovrastante la pianura dei fiumi Topino e Clitunno. Dal paese e dai suoi dintorni è possibile ammirare splendidi panorami che diventano mozzafiato in particolari condizioni meteorologiche o in determinati orari: per questo gli è stato attribuito l’appellativo di “ringhiera dell’Umbria”, infatti solo qui è possibile ammirare la valle umbra in quasi la sua totalità, da Perugia a Spoleto, dall’Appennino ai monti Martani.

Montefalco è legata all’imperatore Federico II “stupor mundi” in quanto la tradizione vuole che sia stato lui a imporre il nome Montefalco a questa località per l’abbondante presenza in zona di questi volatili di cui era appassionato. In epoca contemporanea è stato intrapreso con successo un progetto di ripopolamento di falchi che erano praticamente scomparsi nel corso del 1900.
L’origine della coltivazione dell’uva in queste zone si perde nella notte dei tempi: il Sagrantino sembra essere stato introdotto da monaci bizantini mentre in seguito, nel ‘300, dopo l’occupazione della città da parte di Todi inizia anche la coltivazione di Grechetto.

La nostra azienda agricola è situata in posizione adiacente alla città medievale e comprende diversi ettari di vigneto. L’altitudine delle vigne e la posizione strategica permettono un ottimo drenaggio delle acque ed un perfetto irraggiamento solare con escursioni termiche tra il giorno e la notte, che favoriscono una concentrazione e finezza degli elementi aromatici nelle uve.

La posizione della cantina offre delle sensazioni che lasciano spesso senza parole i turisti. Sorseggiare un bicchiere di Sagrantino di Montefalco Passito, al tramonto, immersi in un panorama unico è un’esperienza che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita.